I bisogni legati alla casa e al tema dell’abitare presentano infatti molteplici sfumature e dimensioni. La rete “SE DICI C.A.S.E.” vuole lavorare, a seconda dei bisogni espressi dai territori, per attivare risposte attraverso percorsi e soluzioni abitative differenziate, tra cui ad esempio: soluzioni temporanee per singoli e nuclei famigliari con minore capacità di reddito o che si trovano in situazioni di emergenza e di momentanea vulnerabilità, lavorando sull’autonomia abitativa e la sostenibilità economica di medio e lungo termine; forme di coabitazione, rispondendo non solo ai bisogni abitativi, ma anche ai bisogni sociali e di relazione; modelli abitativi in grado di favorire l’attivazione degli inquilini, delle comunità locali (palazzo, quartiere, paese) e la messa a disposizione di risorse, disponibilità e competenze da parte delle persone “vicine di casa”; interventi di gestione sociale e di mediazione, ascolto e supporto per facilitare le relazioni, tra abitanti, enti del terzo settore, commercianti e con il contesto di riferimento, alimentando reciprocamente la rete di supporto e il sentimento di fare parte di una comunità inclusiva e propositiva.
La rete “SE DICI C.A.S.E.” vuole sperimentare, in funzione del contesto territoriale e del bisogno abitativo, alcuni modelli abitativi:
- HOUSING DIFFUSO: esperienze abitative diffuse sul territorio, “gruppi” di abitazioni diffuse ma organizzate in una logica nucleare, in cui ciascun gruppo può avere un punto di riferimento comune
- CO-LIVING: convivenza tra persone con caratteristiche e bisogni diversi. Le abitazioni prevedranno spazi privati e spazi in comune per favorire la nascita di relazioni tra coinquilini, rispondere ad alcuni problemi attraverso la mutualità, o facilitare l’attivazione di servizi comuni (es. infermiera di condominio
- CO-HOUSING: piccoli appartamenti monolocali o bilocali, con spazi esterni comuni. Una forma di abitare pensata in particolare per persone di passaggio (es. studenti), persone con fragilità temporanee o lievi (es. bassa rete di supporto, emergenza abitativa data da trasformazioni della propria vita)
- CASA BOTTEGA: alloggi con bottega o laboratorio artigianale dove produrre e vendere prodotti locali.
“Come rete, siamo interessati ad attivarci – sottolinea Lorenzo Tornaghi – sul tema delle politiche abitative, favorendo la creazione di contesti abitativi caratterizzati dai principi dell’empowerment di comunità e della mutualità sociale. Vogliamo sperimentare la messa in campo di progettualità diversificate rispetto ai target e alle territorialità attraverso l’attivazione di un’offerta abitativa dignitosa per le persone, con interventi che possano portare bellezza e ‘senso di casa’, con un’attenzione alla sostenibilità ambientale, alla cura delle relazioni, alla logica di mutualità tra gli inquilini e di scambio con il contesto e l’ambiente circostante”.


