Domenica 6 ottobre alle ore 18, appuntamento a Corte Maddalena (via Leopoldo Pilla 53 a Curtatone) per l’evento “Se me lo dicevi prima”, proposto da cooperativa sociale Ippogrifo in occasione dei suoi 25 anni di attività, nell’ambito della settimana della salute mentale (promossa da Asst Mantova insieme a diversi enti, istituzioni ed associazioni del territorio con incontri e momenti artistici accessibili a tutti dal 5 all’11 ottobre).

Uno spettacolo, costruito dagli stessi operatori e ospiti delle comunità con la regia di Zerobeat, in cui la musica, la danza, le videoproiezioni e le parole apriranno al racconto del presente, del passato e del futuro. Promosso in collaborazione con il maestro Matteo Cavicchini, il maestro Roberto Rossi e l’arte terapeuta Marta Lonardi, l’evento è gratuito e aperto a tutti.

Costituita formalmente il 9 ottobre 1998, la cooperativa sociale Ippogrifo ha iniziato la propria attività nel 1999, a seguito del programma di superamento dell’ex Ospedale Psichiatrico di Mantova, garantendo la realizzazione e la gestione delle prime comunità territoriali, in convenzione con l’Azienda Ospedaliera Carlo Poma. Lo spettacolo “Se me lo dicevi prima” sarà il racconto di questo percorso, dalla chiusura dell’Ospedale alle attività svolte per l’integrazione e il superamento dello stigma e del timore che accompagna la malattia mentale.
Negli anni Ippogrifo si è occupata di cura e promozione della salute mentale, lavorando in sinergia con le istituzioni, le realtà locali della cooperazione e le associazioni dei famigliari, ed ha ampliato la propria attività avviando progetti con la neuropsichiatria, per i giovani e gli adolescenti. Oggi gestisce diversi servizi, tra cui: la comunità residenziale psichiatrica Corte Maddalena che accoglie a Curtatone 15 ospiti di età compresa tra i 18 e 55 anni, garantendo un’offerta assistenziale e riabilitativa sulle 24 ore, la comunità residenziale psichiatrica Villa Angela di Mantova che accoglie 5 ospiti, il progetto sperimentale Mantua Farm School, rivolto a ragazzi e ragazze di scuola secondaria di primo e secondo grado.
“La cooperativa Ippogrifo – sottolinea il presidente Paolo Galeotti- nasce con l’intento di promuovere la salute mentale, attraverso la gestione di servizi socio sanitari ed educativi. Da sempre lavoriamo nei territori creando alleanze, legami e sinergie con gli altri attori. Abbiamo scelto di progettare e gestire le nostre comunità con un modello di vita di tipo famigliare, che rispetta e valorizza le esigenze individuali e promuove percorsi riabilitativi personalizzati”. Oggi Ippogrifo impiega nelle attività circa 40 persone e sono 35 i soci inclusi i volontari.
Info e prenotazione evento: coop Ippogrifo, tel. 0376 362719